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Low-Code & No-Code – Sviluppo software per tutti

La pressione sulle aziende per fornire soluzioni digitali più velocemente è in costante aumento. La carenza di specialisti IT, l’aumento dei costi e requisit...

Low-Code & No-Code – Sviluppo software per tutti

La pressione sulle aziende per fornire soluzioni digitali più velocemente è in costante aumento. La carenza di specialisti IT, l’aumento dei costi e requisiti sempre più complessi pongono sfide sia alla direzione che ai reparti IT. Le piattaforme Low-Code e No-Code promettono una via d’uscita: permettono di sviluppare applicazioni senza necessitare di profonde conoscenze di programmazione. Nel 2025 assistiamo al decollo di questa tecnologia – e sta cambiando il modo in cui le aziende utilizzano e sviluppano software.

##Cosa si cela dietro Low-Code e No-Code?
Le piattaforme Low-Code e No-Code offrono interfacce visive che consentono agli utenti di creare applicazioni tramite drag-and-drop. Low-Code è rivolto agli sviluppatori che vogliono creare applicazioni complesse più velocemente con poco codice. No-Code , invece, apre la porta ai reparti aziendali che, senza background IT, desiderano sviluppare soluzioni proprie. Questa tendenza è anche conosciuta come Citizen Development – i dipendenti diventano creatori di strumenti digitali.

##Un acceleratore per la digitalizzazione
Il potenziale per le aziende è enorme:
Velocità: I tempi di sviluppo si riducono da mesi a giorni.
Efficienza dei costi: È necessario un numero minore di sviluppatori esterni.
Flessibilità: I reparti aziendali possono sviluppare autonomamente soluzioni perfettamente adattate alle proprie esigenze.

Un esempio concreto: invece di attendere a lungo il reparto IT, una responsabile vendite può utilizzare una piattaforma No-Code per creare da sola uno strumento che genera automaticamente offerte e visualizza la pipeline.

##Dinamiche di mercato e previsioni
Gli analisti prevedono che entro il 2025 oltre il 70% dello sviluppo di applicazioni sarà basato sul Low-Code – rispetto a solo il 20% nel 2020. Entro il 2028 il mercato potrebbe raggiungere un volume di oltre 50 miliardi di dollari statunitensi. Grandi fornitori come Microsoft, Salesforce o HP stanno spingendo fortemente questo sviluppo. Nuovi strumenti basati sull’IA, come GitHub Spark o Cursor , dimostrano già oggi come siano possibili salti di produttività.

##Opportunità per il management
Per i decisori emergono vantaggi chiari:
Accelerare la trasformazione digitale: Le innovazioni possono essere implementate più rapidamente.
Attenuare la carenza di competenze: Le soluzioni possono nascere anche senza grandi team di sviluppatori.
Collaborazione più stretta: IT e reparti aziendali si avvicinano, poiché entrambi partecipano allo sviluppo.

Le piattaforme Low-Code e No-Code non sono quindi solo uno strumento tecnico – sono un strumento strategico per garantire vantaggi competitivi.

##Rischi e sfide
Per quanto allettanti siano le opportunità, portano anche nuove domande:
Dipendenza dalle piattaforme: Le aziende rischiano di diventare fortemente legate a singoli fornitori.
Qualità e sicurezza: Quando le applicazioni vengono create senza profonde conoscenze di programmazione, errori o falle di sicurezza possono passare inosservati.
Perdita di competenze: Esiste il rischio che le capacità di programmazione tradizionali all’interno dei team diminuiscano.

Per il management questo significa: Low-Code e No-Code richiedono regole di governance chiare. Senza un quadro strategico, le aziende rischiano di creare un’IT ombra incontrollata.

##Conclusione: Democratizzazione con duplice effetto
Le piattaforme Low-Code e No-Code rendono lo sviluppo software più accessibile che mai. Accelerano la digitalizzazione, riducono i costi e rafforzano la capacità di innovazione. Allo stesso tempo, le aziende devono stare attente a mantenere l’equilibrio tra libertà e controllo. Chi ora stabilisce linee guida chiare e avvia progetti pilota può sfruttare appieno il potenziale – e assicurarsi un vantaggio decisivo nella competizione digitale.

Per maggiori informazioni, vedere: AI Trends 2025

Qual è la differenza tra low-code e no-code?

Il low-code è rivolto agli sviluppatori, mentre il no-code è destinato ai reparti specializzati che non dispongono di conoscenze di programmazione.

Perché queste piattaforme sono considerate un “booster” per la digitalizzazione?

Riducono notevolmente i tempi di sviluppo e abbassano i costi.

Cosa si intende per “citizen development”?

I reparti specializzati sviluppano le proprie applicazioni senza background IT.

Quali sono i rischi di un utilizzo incontrollato?

Shadow IT, problemi di qualità e lacune di sicurezza.

Quanto sta crescendo il mercato?

Gli analisti prevedono che entro il 2025 la quota di low-code nello sviluppo di software supererà il 70%.